Corso avanzato di

Libera creatività 2

lunedì
12, 19, 26 feb | 4, 11, 18, 25 mar
19.00 | 21.00
14 ore
 
IL CORSO

Il Corso Libera creatività 2, è un percorso ideato per il potenziamento creativo attraverso la libera espressione il cui obiettivo è la conoscenza e l'approfondimento delle proprie potenzialità artistiche già esplorate nella prima fase della ricerca. Gli incontri mirano a intensificare il processo artistico e la conoscenza di se stessi che nella seconda fase del percorso prevede lo studio approfondito di materiali e tecniche diverse, dalla pittura ai materiali plastici e scultorei, dal ricamo alla scrittura e della commistione delle stesse.

Il mezzo è sempre la libera gestualità in cui il segno si fa traccia di un passaggio autentico in quanto nostro, unico e originale, accompagnato da un focus sulla parte creativa e di elaborazione delle opere. La creatività è una capacità produttiva, come un muscolo che va allenato in modo costante, allenato al non giudizio e alla piena sincerità espressiva. Ecco perché tornare bambini (essere curiosi, sperimentatori, agire d’istinto, associare liberamente i pensieri, lasciarsi distrarre) ed inserire una fase di gioco all’interno del processo creativo è essenziale, ci aiuta ad andare oltre la paura del giudizio in un lavoro creativo e altamente terapeutico. Il pensiero quindi divergente come generatore del fare libero sarà accompagnato da un pensiero convergente legato all'opera finale, collettiva e personale, studiando ad hoc per ognuno dei partecipanti quella poetica gestuale, materica, corporea nata nella prima esperienza ed elaborata in questa fase di sviluppo.

"Il privilegio di una vita è diventare chi sei veramente"
-C. Jung

 
PROGRAMMA

Il corso prevede 7 lezioni da due ore l’una, con cadenza settimanale ed è suddiviso in 4 macro temi:

1. IL SEGNO TROVATO. L’atto di tradurre, dal corpo al segno grafico, dal colore al linguaggio. Prevede la ricerca e lo studio della gestualità già esplorata nella prima fase.

Tecniche utilizzate: acrilico, grafite, carboncino, china su carta, frottage, tessuti, ricamo, materiali plastici (argilla, cemento, stucco)

2. IL SOGNO LUCIDO. Dal segno al sogno: i paesaggi interiori e l’ibridazione. Il corpo di sogno. 

In questa seconda fase si sperimenta sempre in totale libertà d’azione la rappresentazione del nostro paesaggio interiore, quella materia che ci ha rappresentato nella prima fase diventa un medium artistico di creazione e di elaborazione. Come in un sogno lucido ci ritroviamo a disegnare le nostre emozioni attraverso l’astrazione e la costruzione di ambienti e spazi inconsci.

Tecniche utilizzate: carboncino, pastelli, gesso, fotografia, argilla, china, resina, terra, polveri e pigmenti.

3. IL MIO SUBLIME Dal sogno alla macchia: la fabulazione. Il Corpo sublime.

In questa terza fase del laboratorio ci immergiamo spontaneamente nella dimensione della macchia attraverso l’utilizzo dell’acqua su legno, vetro, lino.

Tecniche utilizzate: china, eco line, acrilico.

4. IOCREO, Dalla macchia alla composizione, l’atto del creare. In questa ultima fase ci raccontiamo utilizzando la nostra creatività realizzando un opera specifica su tema utilizzando una o più tecniche studiate. Immergersi nel mondo della creatività e del fare artistico richiede ragione, istinto e intelletto. Per raccontarci attraverso un opera in modo originale dobbiamo chiederci cosa vogliamo raccontare e con quale tecnica. Questo passaggio richiede uno studio sulla forma e sulla composizione e ci pone quindi davanti al tema della traduzione in chiave poetica del nostro IO.

 
REQUISITI

Dai 18 anni in su. I percorsi sono aperti a chiunque abbia voglia di intraprendere un percorso di conoscenza di se stesso e sviluppare la propria creatività.

 
APPROFONDIMENTI

Il Corso Libera Creatività è completo, dettagliato e offre sia riferimenti artistici psicologici e filosofici utili a comprenderne la poetica, che le tecniche e le competenze della pratica artistica.

Dispense, materiali e strumenti sono compresi nel costo del corso, e sono tanti assai!

Numero massimo di partecipanti: 4

 
DOVE

Ripa di Porta Ticinese 13, Milano

 
DOCENTE

SILVIA BELLU

Le sue Opere si concentrano sull’esplorazione del corpo e la sua metamorfosi. All’interno del suo lavoro si possono scorgere richiami al mondo teatrale e performativo. Le tecniche che predilige per la realizzazione i suoi lavori sono varie, come le materie prime scelte; troviamo quindi opere realizzate ad olio, ad acrilici o a tecnica mista; utilizza il carboncino, la penna, arrivando a cimentarsi con altri materiali quali cuoio, cemento, fili di lana e corde. Il progetto “Cemento, memorie dal sotto “ lavoro presentato all’A.A.B di Brescia ad Aprile, rappresenta forse la sua più grande sfida: cucire il cemento. Artista selezionata per la 32° edizione di Miniartextil, vincitrice nel 2019 pari merito con Luca Zurzolo del concorso indetto da Mostrami Art (collettiva internazionale d’arte contemporanea), progetto spazi al talento, presso la Fabbrica del Vapore di Milano con le opere fotografiche Psicosi, Ego, Es e Io. Nel 2018 ottiene il Premio Menzione D’onore al CFA di Lione, con l’opera fotografica Lot.

Affianca dal 2008 la sua formazione in campo performativo alla specializzazione in arte terapia in cui corpo, vissuto e espressione artistica diventano mezzi di esplorazione, cura e conoscenza di se stessi.

 

 
COSTO
350 € IVA compresa
 
ISCRIZIONE ENTRO
05/02/2024