Corso di

Reportage fotografico

Sabato e domenica
14 e 15 aprile 2018
Ore 10.00 | 17.00
Ore totali: 12
 
IL CORSO

L'obiettivo è avvicinare gli appassionati di fotografia al Reportage, il racconto di una storia attraverso un progetto fotografico.
Mixiamo una parte teorica per approfondire le tecniche del reportage e dello storytelling, e "uscite fotografiche" per adottare i giusti comportamenti tecnici e umani "sul campo".
Osserverai una storia e la racconterai con le tue foto.

 
PROGRAMMA

Sabato 14 aprile

Prima Sessione Teorica
1. Brevi cenni storici sulla fotografia documentaristica e il reportage 
2. Teoria dell'approccio fotografico reportagistico con focus sui soggetti e sui luoghi
3. Approfondimento tecnico su strumenti di ripresa e gestione degli spazi
 
Sessione pratica
1. Durante il percorso pratico, analizzeremo quali possono essere i problemi da affrontare durante la realizzazione del progetto e le relative soluzioni da adottare
 

Sabato 15 aprile

Seconda Sessione teorica/pratica
Analisi delle foto scattate durante la sessione pratica, cenni di editing e post produzione finalizzata ad assemblare una serie coerente.
 
REQUISITI

I partecipanti ideali amano la fotografia, mettersi in gioco e guardare la città da un nuovo punto di vista.

 
APPROFONDIMENTI

I contenuti del corso... raccontati in video direttamente dal reporter Guido Gugliemelli! clicca qui

 
DOVE

Lezione teorica presso la sede di ehi! che corsi in Ripa di Porta Ticinese 13 a Milano.
L'uscita fotografica avverrà presso una storica attività artigianale a poca distanza dai Naviglio Grande, un laboratorio dove passione e tradizione sono di casa dal 1854.
Per approfondimenti e aggiornamenti scrivere a checorsi@ehi.net

 
DOCENTE

Guido Guglielmelli
"Sono nato a Cosenza, nel 1983. Dopo aver conseguito la laurea in DAMS, decisi di intraprendere la carriera di grafico editoriale presso aziende del settore. Da grande appassionato di fotografia, sin da giovane mi dedicai allo studio della luce, all’attrezzatura fotografica analogica per poi passare al digitale, ho iniziato subito a sperimentare diversi generi passando da studi di ritrattistica, di paesaggio, allo still-life, fino ad approdare al reportage. Ancora adesso, questo genere è quello che più mi aggrada perché sento che la foto nasce soprattutto per questo, cogliere l’attimo particolare di qualcosa che si vive, che si studia e che si conosce. Sono cresciuto nell’idea che fotografare voglia dire conoscere e saper osservare. Bresson diceva che è un’illusione che le foto si facciano con la macchina fotografica… si fanno con gli occhi, con il cuore e con la testa. Mai frase fu più vera per un fotoreporter."

 
COSTO
280 € IVA compresa
 
ISCRIZIONE ENTRO
13/04/2018